Visualizzazione post con etichetta stanze di compensazione. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta stanze di compensazione. Mostra tutti i post

martedì 8 maggio 2012

LA LOTTA ALL'EVASIONE E' UNA PUTTANATA!



Negli ultimi anni abbiamo assistito ad un accanimento senza precedenti alla lotta contro l'evasione fiscale internazionale. Ma questi sforzi, di fatto, sarebbero stati del tutto inutili.
Lo dimostra uno studio condotto da due economisti, Niels Johannesen e Gabriel Zucman della Paris School of Economics, citato dal Guardian , che si basa sui dati della Banca dei regolamenti internazionali (BIS). Questi dati dimostrano infatti che, nell'anno appena trascorso, circa 2.700 miliardi di dollari erano celati nei conti bancari offshore. Una somma sostanzialmente equivalente a quella del 2007.  
Lo studio (lingua inglese) lo potete leggere e scaricare qui.
Ciò che significa che gli evasori, magari attraverso complesse strutture societarie (scatole cinesi), hanno trasferito i propri capitali da un paradiso fiscale all'altro.
Tra gli stati più gettonati preferiti per celarsi alle autorità fiscali, vi sarebbero Hong Kong, le isole Cayman e Singapore, mentre la Svizzera figurerebbe addirittura dopo le Isole del Canale e il Lussemburgo. 
Gli autori dello studio avrebbero così posto un grosso punto interrogativo sull'efficacia dell'approccio dell'OCSE e del G-20 alle convenzioni fiscali bilaterali, affermando: 
"Finora, la repressione fatta dal G20 ai paradisi fiscali ha in gran parte fallito; i trattati (in gran parte bilaterali) hanno portato ad un modesto trasferimento dei depositi bancari tra i paradisi fiscali, ma non hanno innescato flussi significativi di fondi al di fuori degli stessi paradisi fiscali ".

venerdì 22 aprile 2011

Questo è il sistema socio-economico in cui vivi



Credete di vivere in un sistema economico perfetto, il migliore che ci si potesse attendere dall'evoluzione socio-economica?
Vi dimostrerò il contrario.
Il vero potere non è nelle mani dei governi, che si presume siano legittimamente eletti dal consenso dei cittadini chiamati alle urne a votare il partito di destra, centro o sinistra: allo stato attuale delle cose il voto è solo una parvenza, serve a lasciar credere al cittadino che conti ancora qualcosa e concedergli l’illusione di vivere in un sistema democratico.
Il potere reale è, invece, nelle mani del sistema bancario (Permettetemi di emettere e gestire la moneta di una nazione, e mi infischierò di chi ne fa le leggi. [Mayer Anselm Rothschild, banchiere tedesco]).
Perchè vi chiederete?
Avete presente l'art.1 della nostra Costituzione?
Art. 1: "L'Italia è una Repubblica democratica, fondata sul lavoro. La sovranità appartiene al popolo, che la esercita nelle forme e nei limiti della Costituzione."
Quando si parla di sovranità popolare in essa è racchiuso anche il concetto di sovranità monetaria, ossia il potere di uno Stato di emettere la propria moneta necessaria a far fronte alla spesa pubblica del paese nell'interesse dei cittadini.
La sovranità monetaria, in un contesto in cui tutta la nostra vita è basata sugli scambi di beni e servizi attraverso la moneta, resta quindi uno dei principali poteri che dovrebbe detenere lo Stato.