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venerdì 9 novembre 2012

MARIO MONTI BOCCIATO IN ECONOMIA REALE


Aumento delle tasse, della disoccupazione e del debito pubblico; questi sono i dati principali del governo Monti. Il dato sconcertante è il finanziamento alle banche italiane, liquidità che non è finita nell'economia reale, ossia nelle casse di famiglie ed imprese.
Analizziamo un anno di governo "tecnico" guidato da Monti, rappresentazione dell'anti-democrazia per eccellenza, che tipo di risultati abbia portato agli italiani.
Non voglio spezzare una lancia a favore del governo Berlusconi-Tremonti (durato fino a novembre 2011) che ha comunque le sue pecche, vorrei invece frenare gli animi di coloro che appena un anno fa esultavano irrazionalmente per la caduta dell'era Berlusconi, senza rendersi conto di finire direttamente tra le fauci del leone, di accogliere una banda di ladri in "casa nostra" e di perire di recessione violenta.

sabato 30 giugno 2012

La vittoria di Pirro di Super-Mario e l'immunità dell'E.S.M., il nuovo fondo "ammazza-stati"



Per capire perchè quella di Monti sia una vittoria di Pirro partiamo dalla comprensione dell’E.S.M. (Meccanismo Europeo di Stabilità), il cosiddetto fondo salva-stati.

L’ESM sostituirà i fondi European Financial Stability Facility (EFSF) ed European Financial Stabilisation Mechanism (EFSM) attualmente ancora in vigore, nati per salvare gli stati di Portogallo e Irlanda, investiti dalla crisi economico-finanziaria.
L’Esm sarà attivo a partire da luglio 2012 e avrà una capacità di 500 miliardi di euro.

La Germania detiene la quota di partecipazione al fondo più alta (un 27%), versando 190 miliardi di euro, seguita da Francia (142 miliardi) e dall’Italia (che versa 125 miliardi di euro).

L’ESM sarà regolato dalla legislazione internazionale e avrà sede a Lussemburgo. Il fondo emetterà prestiti (concessi a tassi fissi o variabili) a condizioni molto severe, con interventi sanzionatori per gli stati che non dovessero rispettare le scadenze di restituzione i cui proventi andranno ad aggiungersi allo stesso ESM.
L’ESM è una struttura SOVRANAZIONALE: il suo operato, i suoi beni, averi, ovunque si trovino e chiunque li detenga, dovranno avere immunità da ogni forma di processo giudiziario. Nell’interesse dell’ESM, tutti i membri del personale dovranno essere immuni da procedimenti legali in relazione ad atti da essi compiuti nella loro veste ufficiale e godranno dell’inviolabilità nei confronti dei loro atti e documenti ufficiali.

mercoledì 11 aprile 2012

IO ME NE FOTTO DELLO SPREAD!


Partiamo dall'ABC: cos'è lo Spread?
Lo Spread che ormai sentite menzionare ai tg o leggete sui giornali di tutti i giorni fa riferimento precisamente al termine "credit spread", ossia il differenziale tra il tasso di rendimento di un titolo e quello di un altro titolo preso come riferimento.
Nel nostro caso il Titolo di Stato preso come riferimento è il Bund Tedesco.
Ma che vuol dire allora spread a 400?
In questo caso 400 esprime i punti percentuali della differenza tra i due rendimenti; ad esempio abbiamo il rendimento sul BTP (italiano) al 10% e il rendimento sul Bund (tedesco) al 6%, ne consegue che lo spread sarà 10-6= 4 punti percentuali, ossia 400 punti base (es.: "spread vola a 400").


Appurato ciò, oggi lo Stato italiano, servo dell'oligarchia bancaria, poichè privato del potere di emettere moneta, ha collocato 11 miliardi di BOT a breve scadenza (3 e 12 mesi) in tutta fretta e speranza. Perchè?

domenica 13 novembre 2011

Macelleria Monti, carni italiane



L'era berlusconiana è ormai finita e la gente esulta per aver deposto il vecchio padrone, senza accorgersi che il nuovo sarà peggio del precedente.
Il 58% degli italiani vuole un Governo tecnico di Mario Monti. 
Mi chiedo il motivo per cui il popolo italiano sia così impegnato ad esultare, malgrado il potere "al vertice" lo stia conducendo verso il macello. E' tanto lobotomizzato per non rendersene conto?
Posso in parte comprendere l'esultanza dovuta al fatto di togliersi un premier che, bunga bunga a parte, abbia pensato unicamente agli interessi personali e non del Paese, ma gioire di un macellaio che verrà a fare tagli alla spesa pubblica e ad imporre misure di austerity lo trovo senza senso.
Adesso, constatando la fase di emergenza e, al contempo, di inettitudine della classe politica attuale (parlo di maggioranza ed opposizione) sono scesi ufficialmente in campo i reali padroni di questo sistema socio-economico: le banche e i banchieri.